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11 settembre 2051: a cinquant'anni dall'evento che cambiò il mondo, la verità su cosa accadde davvero quel giorno!
post pubblicato in Post fantasia, il 11 settembre 2009


11 settembre 2051
... in quel territorio che cinquant'anni or sono veniva chiamato Stati Uniti d'America, un giornalista coadiuvato da un gruppo di studiosi, accede alle carte degli ex servizi segreti dell'ex nazione più potente al mondo, e svela la verità sugli attentati dell'11 settembre 2001.

L'allora presidente statunitense, George W. Bush, dopo aver avuto miliardi di dollari da lobby di petrolieri e lobby ebraico-sioniste, per portare avanti la sua campagna elettorale, dovette cedere ai loro ricatti e con l'aiuto del Mossad, l'allora servizio segreto israeliano, organizzò un attentato sul suolo americano.
L'obiettivo doveva essere meno eclatante, un ponte, si pensò inizialmente, sul quale doveva saltare una cisterna carica di tritolo, ma i sauditi ai quali fu affidato l'incarico di compiere materialmente l'attentato, potendo sfruttare le ottime relazioni tra la famiglia regnante dell'epoca e i Bush, posero come condizione che un loro rampollo locale, tale Osama Bin Laden, si prendesse i “meriti” dell'attacco contro il “Grande Satana” e che gli obiettivi fossero più eclatanti. Furono così scelte le Twin Towers, e per abbatterle fu pianificato il dirottamento di tre aerei, inoltre si pianificò anche un attacco con missili terra aria contro il Pentagono, sfruttando alcuni elementi deviati tra i militari
Il ruolo dei servizi segreti israeliani dell'epoca, fu quello di minare adeguatamente le torri, in modo da provocare l'effettivo crollo, tutti infatti sapevano che due aerei, pur carichi di carburante, non avrebbero provocato l'effetto desiderato. Cia ed Fbi invece (i servizi segreti statunitensi dell'epoca) sabotarono le comunicazioni con i vertici militari del paese, che furono avvertiti con un ritardo enorme su quello che accadeva a New York e Washington.
Il piano fu quello che tecnicamente viene definito “un successo”.

Nei giorni immediatamente successivi, i sauditi riscossero quanto loro promesso ed Osama Bin Laden fu ritenuto colpevole di quegli attentati, creando il mito del terrorista saudita e di Al Qaeda. Dopo aver convinto il mondo circa le responsabilità di questo Bin Laden, che tra l'altro ben le accettava sapendo che questo lo avrebbe reso immortale davanti al popolo musulmano, gli Usa di Bush puntarono il dito contro l'Afghanistan, allora governato da un regime islamico retto dai talebani. La guerra fu portata avanti solo dagli Usa, che rifiutarono l'aiuto della Nato che, in quanto Alleanza Atlantica, offrì il suo sostegno al paese nord americano, che però rifiutò malamente ed iniziò la sua guerra. Le forza in campo erano decisamente sproporzionate a favore degli occidentali e la guerra fu facilmente vinta anche se la guerriglia e l'organizzazione talebana non fu mai del tutto debellata; le vittime tra i soldati furono migliaia, così come furono quasi un milione i morti tra i civili.
Gli accordi con gli israeliani però non prevedevano solo la caduta del regime talebano in Afghanistan, bensì anche la caduta del regime di Saddam Hussein in Iraq.

Il secondo mandato di Bush fu improntato su questo obiettivo, e l'asse Washington – Tel Aviv lavorò per ingannare il mondo in sede Onu e portare prove false circa le “armi atomiche” e le “armi di distruzione di massa” che in realtà il raìs di Baghdad non ebbe mai.
Si aprì un nuovo fronte, senza per altro aver avuto alcun risultato in Afghanistan, dove i fondamentalisti talebani furono sostituiti da un fondamentalista altrettanto pericoloso come Hamid Kharzai, e soprattutto Osama Bin Laden non fu mai catturato (in realtà morì in un bombardamento, ma per mantenere calmo il mondo musulmano già abbastanza in fibrillazione, la notizia fu taciuta).
In Iraq gli americani, alleati con inglesi, spagnoli, italiani, polacchi e pochi altri paesi, usarono armi di distruzione di massa e perpetrarono crimini contro l'umanità col tacito assenso dell'ONU, ma... anche in quel caso la guerra non fu mai vinta, anzi, dopo l'invasione ci fu la radicalizzazione di Al Qaeda in Iraq e l'inizio di una efferata resistenza. L'unica parziale consolazione fu l'uccisione di Saddam Hussein, che dopo essere stato venduto dagli americani agli israeliani, fu condannato a morte.
Le cose sembravano andar bene, il piano israelo-americano per sterminare gran parte della popolazione musulmana del medio oriente stava avendo successo, e la seconda guerra israelo-libanese sembrava l'inizio del coronamento del progetto finale, ovvero quello di espandere i confini sionisti dal Sinai egiziano fino alla Mesopotamia, Iran ed Iraq. Perché proprio l'Iran doveva essere il prossimo paese ad essere invaso secondo il piano di medio lungo periodo che in 10 anni (2001 – 2011) avrebbe dovuto portare alla realizzazione del progetto.

E invece ci fu un imprevisto... il candidato repubblicano che avrebbe dovuto sostituire George W. Bush alla presidenza degli Usa e portare a compimento il piano strategico, fu sconfitto clamorosamente alle elezioni da un afro americano hawaiano di nome Barack Hussein Obama. Il piano iniziato nel 2001 fu bruscamente interrotto, anche perché il neo presidente era tutt'altro che ostile al mondo musulmano al quale riuscì a far aprire il suo pugno e tendere la mano, e cosa più “grave” aveva freddi rapporti con lobby ebraiche e potenti del suo stesso paese. La situazione stava sfuggendo di mano, pericolosamente!
Nel suo primo mandato, Obama riuscì ad evitare un'escalation di violenza contro l'Iran, il quale mostrò al mondo prove inequivocabili di abbandono del suo programma nucleare (scusa che serviva ai dirigenti israeliani per scatenare una guerra contro Teheran, usando l'alleato americano), inoltre riuscì a creare il primo nucleo di quello che sarebbe stato lo Stato Palestinese con capitale Gerusalemme Est e limitò fortemente l'influenza sionista nella zona; formidabili furono pure i successi economici che portarono gli Usa ad uscire prima di tutti gli altri paesi al mondo dalla crisi economica tra il 2008 e il 2010 e inoltre fu garantita per la prima volta nella storia degli Usa l’assistenza sanitaria a tutta la popolazione, e non solo più ai ricchi capitalisti.

Barack Hussein Obama si accingeva a concludere la sua campagna elettorale per le rielezione al secondo mandato, quando un attentato lo uccise creando quello che è storia recente.
Molti stati democratici degli Usa, chiesero la secessione e sul loro esempio molti stati repubblicani, comandati dal Texas dei Bush, che ancora erano una famiglia potente ed influente, posero definitivamente fine nel 2014 alla prima democrazia del mondo che ora era un agglomerato di stati ognuno dei quali dotato di armi nucleari e pronti a farsi la guerra l'un l'altro, infatti la morte di Obama fu imputata ad un complotto che però all'epoca nessun aveva ben chiaro.
L'omicidio di Obama fu deciso a Tel Aviv, dai dirigenti israeliani preoccupati per le concessioni fatte dal presidente Usa ai musulmani in tutto il mondo, e assieme a loro anche i servizi segreti deviati statunitensi fecero la loro parte.

Ma la situazione sfuggì di mano!
L'Onu fu il primo organismo a cadere, venendo a mancare gli Usa, anche la Russia abbandonò il Consiglio di Sicurezza e molti altri paesi come India e Cina snobbarono definitivamente l'Organizzazione; Israele invece colse la palla al balzo e con un'operazione militare senza precedenti attaccò Teheran che nel frattempo aveva avuto una svolta democratica rimuovendo il dittatore radicale Ahmadinejad e soprattutto l'Iraq che era diventata la seconda teocrazia islamica della zona. Furono impiegato bombe atomiche che in una settimana misero in ginocchio i due paesi. Dopo l'attacco truppe sioniste invasero il Sinai che l'Egitto non potè difendere e si avviava verso l'espansione ad ovest ed est fino al Baghdad e Teheran.
L'Europa non stette a guardare, e i governanti di quasi tutti i paesi, compresi quelli storicamente neutrali come Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia, dovettero assecondare le ire delle proprie popolazioni che svilupparono un evidente sentimento antisemita globale, non più solo contro gli ebrei, ma contro i semiti in generale, quindi anche i musulmani. Fu così deciso in sede Ue di sostenere i paesi arabi moderati per arginare la furia israeliana che ora senza più Obama a porle un freno, era veramente libera di fare ciò che voleva. Si scatenò una violenta guerra che malgrado le armi in campo, durò per quasi 15 anni, gli ebrei di tutto il mondo arrivarono in massa in Israele per impugnare le armi contro i “nemici” che in quell'epoca maledetta non erano più i musulmani, ma tutti i non ebrei.
Francia, Inghilterra, Russia, Cina, sostennero i paesi arabi moderati dando loro anche sostegno nucleare, gli stati repubblicani degli ex Usa invece sostennero economicamente e militarmente Israele. Gli stati democratici invece, coerentemente con la loro storia, litigavano tra loro...

La guerra finì nel 2032... il risultato fu questo: quasi un miliardo di morti, in gran parte musulmani che videro la loro popolazione ridursi quasi della metà, molti furono i morti anche in Israele, in tutto il mondo oramai gli ebrei vivevano solo in Sion (nuovo nome del paese) che comprendeva le alture del Sinai e il vecchio territorio ante-guerra, anche se di popolazione ebraica-sionista, ce ne era molto poca, visto che gli ebrei avevano finito per mischiarsi con arabi ed egiziani pur di sopravvivere. La popolazione palestinese nei territori scomparve, non esistevano più.
Russia e Cina strinsero un'alleanza ed invasero, spartendosi equamente tutte le nazioni tra Afghanistan e Libano, pacificando a loro modo sia le resistenze musulmane che ebraico-sioniste. I massacri di quell'occupazione furono indicibili. Anche in Cina scomparve del tutto la comunità iugera musulmana. L'India mantenne la sua indipendenza dopo aver raso al suolo gran parte del Pakistan e averlo annesso a suo dominio, così pure la Turchia mantenne il suo territorio.
L'Europa non potè fermare né Cina né Russia e dovette accettare le loro annessioni, anche perché garantivano l'ordine tra sionisti e musulmani, da parte sua il neo presidente dell'Europa Unita, garantì truppe in tutto il territorio che andava dalla Marocco all'Egitto, imponendo anche ad est la “pace imposta” che Cina e India garantivano ad ovest.
Altri paesi come Giappone, Australia, e Canada si limitarono a respingere i flussi migratori che provenivano verso i loro paesi, in particolare i canadesi ebbero il loro bel da fare per evitare che i belligeranti stati degli ex Usa, dopo aver perso la guerra con Israele, cercassero di annettere i territori del nord America, così come avevano fatto col Messico e tutti gli stati centrali.
Il sud America invece mantenne una certa indipendenza, anche se comunque il Texas e California riuscirono ad annettere Colombia ed Ecuador e non esitarono a bombardare con testate atomiche Venezuela e Brasile, comunque senza mai piegarli completamente.

E questo è quanto Shiniki Okazachi il reporter che ha scovato i rapporti segreti dagli archivi degli ex Stati Uniti ha portato alla luce dopo 50 anni esatti dall'11 settembre 2001 che fu solo l'inizio di un diabolico piano che mortificò ancora una volta il genere umano e questo pianeta.

Shin

Dio che orgasmo vero? Comunque questo è un post-fantasia, nato dalla mia folle lucidità, se non vi è sembrato poi così lontano dalla realtà, specie circa gli avvenimenti reali post 11/9, evidentemente siete persone che ragionate con la vostra testolina, altrimenti, vabbè, di sicuro siete in buona compagnia, come voi ce ne sono tanti altri, purtroppo.
Tutto quello scritto invece sulla more di Obama, è così, giusto per scrivere, anche se comunque io sono molto pessimista sul fatto che il buon democratico di colore possa davvero continuare a governare il suo paese, si sta mettendo contro troppa gente: gli israeliani, le lobby dei ricconi che non vogliono pagare di più per garantire la sanità a tutti e gli stessi democratici che ancora vedono di mal occhio sto “negro”.
Chissà, forse con questo post che la Cia e il Mossad intercetteranno di sicuro, l'ho salvato ahahahahahahah.

Ciao a tutti

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permalink | inviato da clandestinodellavita il 11/9/2009 alle 0:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Io, leghista con i miei valori cattolici!
post pubblicato in Post fantasia, il 4 settembre 2009



Questo maniefesto non è stato fatto dai leghisti, non è stato scritto da Umberto Bossi e non è riconducibile alla Lega Nord.
Questo manifesto è una burla elettorale, fatta a suo tempo per screditare il partita razzista e xenofobo della Lega Nord, accentuando il suo carattere razzista.

Eppure... quando su Facebook, il noto social forum, qualcuno ha creato questo gruppo,
Renzo Bossi (il figlio ignorante del senatur) e Roberto Cota, hanno orgogliosamente aderito, cadendo in una micidiale confusione, visto che, evidentemente, si rispecchiano in questo manifesto criminale, malgrado a parole, per prendere per il culo i padani stessi, dicono il contrario.

Ieri Roberto Calderoli ed Umberto Bossi sono stati ricevuti in Vaticano da sua eminenza monsignor Bagnasco... il loro compito era quello di rinsaldare i legami tra il regime e la Santa Sede.
Roberto Calderoli... si è sposata con una certa Sabina Negri (lui che i negri li chiama bingo bongo) con rito celtico... che in nessun caso è assimilabile ad un rito cattolico o cristiano.

Ebbene mi domando, ma perchè il Vaticano si fa prendere così per il culo da questi quattro zulù leghisti?
E gli italiani che sostengono Berlusconi, soprattutto quelli del sud, come ragionano quando votano... arrivano a capire che il sostegno a Berlusconi è il sostegno alla Lega che fischia Ciampi all'Europarlamento, mette il tricolore al cesso, vuol abolire l'inno e vuol dividere l'Italia?


Shin
Mi chiamo Kalou, sono nigeriano e clandestino, non rubo, non corrompo, non vado con minorenni, e voi italiani dite che io sono peggiore del vostro premier e devo essere espulso?
post pubblicato in Post fantasia, il 10 luglio 2009
Ciao a tutti,
mi chiamo Kalou, dal 2002 vivo in Italia con la mia famiglia. Siamo clandestini. Io lavoro, sono un idraulico, mia moglie lavora come sarta e mia figlia nata nel 2003 va a scuola ed è ben integrata.
Siamo una famiglia modello, ma da qualche giorno siamo dei criminali perchè il governo ha deciso che i clandestini sono dei criminali, devono essere denunciati e deportati.
Io ci ho provato a chiedere il permesso di soggiorno, ma... una volta non avevo il lavoro stabile, un'altra volta non ero in Italia da abbastanza tempo, un'altra volta l'impiegato era in sciopero, un'altra volta si perde il fascicolo... insomma sono quasi 7 anni che potrei regolarizzarmi e non ci riesco, più a causa della mediocre burocrazia italiana che per colpa mia, ed ora addirittura io sono ritenuto un criminale perchè clandestino?

Ma stiamo scherzando?
Io non ho mai rubato in vita mia, non ho mai corrotto nessuno, non sono mai andato con delle minorenni, e voi venite a dirmi che io sono un criminale?
Ma chiedete l'espulsione immediata del vostro premier, che invece si ha commesso quei reati (a sentir la moglie) e lasciate in pace me e la mia famiglia!

Perchè voi italiani ve la prendete con i Kalou, con i Youssef, con i Karim dalla pelle mulatta o nera invece di prendervela con i Silvio, con i Marcello, con Totò che invece si commettono veri reati e meriterebbero di essere messi alla sbarra?
Certo, è anche vero che se voi italiani vi siete eletti per ben 3 volte Berlusconi, evidentemente un po' come lui siete...

Grazie per il tempo concessomi

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Che dire a Kalou, se non “scusa”, scusa per l'essere un popolo razzista che sostiene i disonesti perchè ci fanno comodo, che ha sempre preferito discriminare l'ebreo, lo zingaro, il nero d turno, invece di far pulizia in casa propria dei vari politici corrotti, partendo da quelli degli anni immediatamente successivi alla guerra mondiale, fino ad arrivare a questa Corrottocrazia che è diventata l'Italia negli ultimi 20 anni.
Scusaci Kalou e buona fortuna per tutto.

Shin

NOI NAPOLETANI QUANDO VOTIAMO, PARIMM L'ACCOPPATUR DE STRUNZ - L'AMARO SFOGO DI UN EX ELETTORE DI BERLUSCONI OFFESO DALLE OFFESE LEGHISTE
post pubblicato in Post fantasia, il 8 luglio 2009


"Sono nato a Napoli, amo la mia città anche se mi rendo conto che fa schifo in molti suoi aspetti. Purtroppo questa città ed in generale la regione (forse chissà tutto il Sud) ha il problema dei politici, molti di loro sono collusi con la Camorra e quelli veramente buoni si contano sulle dita di una mano.
Molta gente qua a Napoli, compresa me, si è fatta abbindolare dal mito di Silvio Berlusconi, il presidente imprenditore che dal nulla è diventato ricco e sistema le cose... e anche io l'ho appoggiato in passato!
Ma da un po' ho aperto gli occhi, mi sono accorto che un leader che mi viene a chiedere il voto, a me cittadino del sud, non può essere alleato della Lega Nord di Bossi, Calderoli (Napoli è una fogna che va derattizzata), Borghezio (che rivendica la superiorità etnica del nord sul sud), e di questa new entry, Salvini di cui ieri è uscito un video in cui paragona i napoletani ad esseri che fanno scappare via i cani, colerosi, sporchi che non conoscono il sapone.

A Napoli alle ultime elezioni Provinciali, Luigi Cesaro candidato di Berlusconi ed alleato della Lega Nord ha ottenuto una larga maggioranza, la gente ha votato in suo favore in maniera plebiscitaria.
Alle Europee la Regione Campania (ed il sud in generale) ha dato il 42% dei voti a Berlusconi e alla Lega Nord (al nord est c'era pareggio tra destra e sinistra).

Allora io mi domando: perchè noi napoletani e in generale noi del sud quando votiamo, lo facciamo come una grande accoppatur e strunz (*)?
Perchè non votiamo persone che facciano i nostri interessi o in alternativa non ci rifiutiamo di andare a votare, facendo crollare l'affluenza alle urne e dando nu maronn e segnal a sta politic e merd (**)?

Da quando c'è Berlusconi, al sud ecco cosa è stato fatto: Napoli; l'Atitech che lavorava con la vecchia Alitalia, è stata esclusa dalla CAI, rischia di chiudere, rischia di chiudere anche l'Alfa Sud perchè la Fiat di Marchionne non ha più bisogno di noi; Sicilia, Termini Imerese verrà ridimensionata... al momento è cassa integrazione, Bari, sospesi i fondi per la metropolitana.

Ditemi voi se ho torto oppure no!
Grazie per lo spazio concessomi."

Ho ricevuto questa toccante mail da un amico presumibilmente di Napoli (che ha preferito restare anonimo), profondamente esasperato ed arrabbiato per le offese ricevute da quel deputato leghista di un Salvini...;) e volentieri la pubblico, visto che è un altro italiano che si è reso conto della truffa che ha subito nel votare Berlusconi, Bossi, Calderoli, Borghezio e via dicendo.

Shin

(*) "accuppatur e strunz" può essere tradotta come insieme di stolti
(**) "nu maronn e segnal a sta politic e merd" può essere tradotta come un segnale forte a questi ladri di politici

Mio nonno mi raccontava che durante il Fascismo gli italiani puri dovevano denunciare gli ebrei criminali... non mi sarei mai aspettato, 65 anni dopo di dover fare lo stesso con i clandestini sotto il Berlusconismo
post pubblicato in Post fantasia, il 2 luglio 2009

Confronto generazionale stasera.

Mio nonno era solito raccontarmi qualcosa della Seconda Guerra mondiale, del Fascismo, dell'Olocausto. Sulle deportazioni di massa i suoi ricordi più tristi.

“All'epoca dovevi per forza avere la tessera del partito Fascista, io poi che avevo il negozio (una piccola attività di calzature) dovetti per forza iscrivermi, altrimenti mi toglievano tutto e io avevo papà tuo e i suoi fratelli da mantenere. Ma con quei criminali non ho mai avuto nulla a che fare.
All'epoca poi, gli italiani puri avevano l'obbligo di denunciare gli ebrei... -pericolosi criminali sionisti che attentavano alla vita del paese- diceva il regime e quante cose hanno visto questi occhi, quanto orrore.
Quando arrivava la denuncia che smascherava un appartamento in cui si nascondevano gli ebrei, erano soliti venire in gran numero, il lavoro sporco lo facevano i fascisti mentre i nazisti guardavano che tutto fosse svolto correttamente. Uomini, donne, bambini, anziani che solo per il fatto di essere di religione ebraica, non avevano mai ucciso né rubato, venivano picchiati per strada, alle volte uccisi con un colpo di pistola in testa, i vivi venivano caricati insieme ai morti su carri da bestiame e deportati in quei campi di lavori forzati dove poi abbiamo scoperto venivano massacrati a mò di mattatoio.
Credimi, i nazifascisti non risparmiavano neanche i neonati.
Una volta deportate le persone, si ispezionava la casa e si rubava tutto quello che di prezioso c'era: denaro, oro, strumenti musicali, titoli, una razzia infame che però era solo il preludio a qualcosa di più ignobile... solitamente infatti chi denunciava una famiglia ebrea, aveva diritto ad occupare quella casa o come minimo aveva diritto ad un premio in denaro.
Capisci... gli italiani denunciavano gli ebrei, mandavano al macello nei campi di concentramento questa gente “colpevole” solo del fatto di avere una religione diversa dalla nostra e poi, senza batter ciglio, senza neanche farsi schifo per un attimo, occupavano la casa di queste persone.
E credimi, non erano pochi gli italiani che facevano queste atrocità, tutti soggiogati dal mito del Fascismo, di Mussolini, del vincere-e-vinceremo.
Quanto scempio nipote mio, quanto scempio (e i suoi occhi si bagnavano di lacrime a stento trattenute”.

Quasi 65 anni dopo...

“Ciao nonno, ti ricordo ancora vivo nella mia mente e i tuoi racconti della guerra rivivono spesso in me. Mi ricordo quando mi parlavi dell'Olocausto, delle deportazioni, degli uomini ebrei uccisi sommariamente per strada nell'indifferenza assoluta e dei bambini caricati come animali sui carri che li portavano ad Auschwitz o Dachau.
Nonno, devo dirti che oggi in Italia potremmo avere le stesse cose, le stesse deportazioni stile nazifascimo che mandano a morire migliaia di innocenti.
Dopo il periodo fascista, gli italiani sono caduti di nuovo sotto un regime, il dittatore oggi si chiama Silvio Berlusconi e con la sua maggioranza ha varato una legge che, in nome della sicurezza nazionale, autorizza noi cittadini a denunciare i clandestini.
Clandestini come gli ebrei, non criminali, non ladri, non assassini, ma gente che ha lo status di clandestino perchè si trova in un altro paese senza permesso; così come all'epoca tua ce la prendevamo con chi era di religione ebraica. La stessa cosa.
Dobbiamo denunciare queste persone, avvertire le forze dell'ordine che provvederanno ad espellere questi esseri umani nei loro paesi, paesi come Sudan, Somalia, Libia, Darfur e via dicendo, paesi in cui non esistono diritti umani e Convenzioni di Ginevra, paesi in cui questa gente sarà alla mercè di guerre, abusi, stupri, fame e in Libia addirittura ci sono veri e propri campi di concentramento per clandestini.
Nonno, purtroppo ieri gli italiani votavano Mussolini e se la prendevano con gli ebrei ammazzandone quasi sei milioni insieme ai loro compari nazisti; oggi gli italiani hanno votato Berlusconi se la prendono con i clandestini ammazzandone potenzialmente un numero di gran lunga superiore, coadiuvati da criminali di mezzo mondo come l'amico Gheddafi.
Ti saresti mai aspettato tante barbarie quasi 70 anni dopo la caduta di Mussolini e del Fascismo che tanto ha violentato il nostro paese?
Io sinceramente no... e non posso fare a meno di provare un grande schifo per questo paese e per i suoi governanti, che in nome della sicurezza (anche gli ebrei erano perseguitati come criminali, mi raccontavi) mandano a morte migliaia di persone con la complicità criminale di chi fa le ronde o peggio ancora denuncia a scuola e negli ospedali il clandestino di turno.
Sai nonno, speravo di vivere un periodo storico migliore del tuo e invece è molto simile se non peggiore, si, peggiore perchè il buio in fondo al tunnel è ancora molto forte e di questi criminali ce ne liberemo solo tra alcuni decenni!
Ciao vecchio mio”

Shin

IO, BERLUSCONIANO IMBECILLE!
post pubblicato in Post fantasia, il 1 luglio 2009
Andrea, berlusconiano da sempre, operaio attualmente cassaintegrato con un reddito mensile di scarsi 1000 euro (compresi gli aiuti dei genitori), due figli adolescenti e l'affitto di casa (750 euro).

“Ho sempre creduto in Berlusconi, fin dai primi anni in cui scese in politica, lo vedevo a favore della gente e dei poveri... pensavo che se era ricco, avrebbe fatto diventare ricco anche me, o quando meno mi avrebbe fatto vivere in maniera decente.
Pian piano poi si comincia a parlare di reati, corruzioni, imbrogli... io penso che chi è ricco, spesso finisce per attirare le invidie di chi invece nella vita ha fallito, e quindi cercano di discreditarti.
Alle elezioni lo voto, vinco nel '94, perdo nel '96, ritorna al potere nel 2001 e perde poi nel 2006.
In quegli anni l'appoggio è totale, i comunisti come Prodi non vanno bene, ci rubano i soldi, aumentano le tasse, ci fanno entrare in Europa. Con gli amici di An e Fi facciamo grandi manifestazioni,
chiediamo a Prodi di andare a casa, perchè ci ruba i soldi.
Poi mi ritrovo oggi ad avere oltre 40 anni, due figli adolescenti, senza lavoro o quasi, senza casa e con la crisi economica sulle spalle.
Nel frattempo torna Silvio al potere, il lo rivoto, chi più di un ricco potrà aiutare i poveri ad uscire dalla crisi, penso.
E invece quando si fanno manovre economiche, le imprese vengono agevolate, le ipotesi di super tasse ai ricchi vengono bocciate dalla Confindustria (i poveri sono di più, tassate loro, mi sembra sia il ragionamento) e a me e alla mia famiglia, cazzo-in-bocca.

Leggo poi qualche trafiletto di giornale su Internet... (leggere non è stato mai il mio forte, a scuola non studiavo e non ho una base culturale solida) e leggo che un ex comunista passato al servizio di Berlusconi, accusa chi legge la Repubblica di essere un imbecille, la persona in questione è direttore (guadagna parecchi soldi quindi) in un network di Berlusconi.
Io non leggo la Repubblica, leggo Libero e Il Giornale quando me lo regalano alla stazione, non guardo Rai3 guardo Canale5, la mia home page su Internet era Tgcom.it, ma nonostante questo non posso fare a meno di sentirmi anche io un coglione berlusconiano (in questo caso) quando leggo che sul mio lavoro di un mese, il Governo del mio Berlusconi, si ruba il 44% del totale a causa delle imposte, mentre quando c'era Prodi, questa spese raggiungevano il 42% e Silvio da una parte accusava Prodi di “rubare” e dall'altro “prometteva” di ridare.
Balle.

Allora visto che mi sento un imbecille, provo anche a ragionare per salvare il salvabile e penso: ma tra un Prodi, comunque professore Universitario, stimato politico mondiale, persona la di sopra di ogni processo ed imputazione, che mi rubava il 42% del mio stipendio, ho davvero fatto bene a preferire Silvio Berlusconi, plurindagato, con amicizie mafiose mai risolte, corruttore, che mi ruba il 44% dello stipendio e va a puttane alla faccia mia con gli amici imprenditori?
Loro bella vita, soldi, puttane, cene, ville e a me cazzo-in-bocca?
Devo sentirmi o no un imbecille berlusconiano?”

Andrea, storia di un italiano qualunque che non capisce più, non distingue più, ma ha debiti, rabbia e frustrazione da vendere.

Shin
Da cristiano cattolico convinto, non posso più votare il signor Berlusconi!
post pubblicato in Post fantasia, il 5 giugno 2009
BASTA!!!
A tutto c'è un limite e quel limite, per me cristiano cattolico italiano che per anni ha votato Silvio Berlusconi nella convinzione di difendere i valori cattolici del nostro paese dalla crociata comunista pro aborto, pro eutanasia, pro matrimoni gay, è stato ampiamente superato. Ed offeso!

Da troppo tempo si parla di cose indecenti, fatte passare per innocenti: iniziammo con la ministra Mara Carfagna di cui si vociferò che era lì, a quel posto istituzionale in rappresentanza del Paese, per meriti tutt'altro che politici; poi siamo passati ai bacetti del signor Berlusconi rivolti alle giapponesine durante un G8... ma davanti a quelle illazioni e scene pietose, si poteva ancora soprassedere.

ORA NON PIU'!!!
Le cose più disgustose di quest'ultimo periodo sono state le frasi "posso palpare la signora" fatta dal signor Berlusconi sulle macerie delle case dell'Aquila a pochi giorni dalla tragedia che ha ucciso 300 persone; poi c'è stato l'annunciato divorzio con la seconda moglie, Veronica Lario che ha accusato il signor Berlusconi di andare con le minorenni; e poi ora, queste foto digustose e perverse in cui si vedono ragazzine con tette e culi da fuori, e un tizio che mostra il suo pene, tutto questo a casa del signor Berlusconi.

ORA BASTA!!!
Non c'è privacy che tenga, io scommetto che nè a casa di Franceschini, nè a casa di Di Pietro e forse neanche a casa di Fini ci siano questi spettacoli osceni e squallidi... e io, cristiano cattolico che per anni non ho tergiversato neanche un attimo a dare il voto al signor Berlusconi, ora torno sui miei passi.
Fortunatamente oggi, il pericolo comunista è debellato, il Partito Democratico è riuscito a sganciarsi in maniera quasi perfetta da quella zavorra rossa e sudicia e annovera tra le sue fila persone dalla indubbia moralità, proprio in questi giorni Romano Prodi ha festeggiato 40 anni di matrimonio con la sua unica e fedele moglie Flavia.
E non solo il Partito Democratico, ma anche l'Italia dei Valori di Di Pietro può essere un'alternativa a cui dare il mio voto, perchè mai come in questo momento il nostro paese ha bisogno di "valori" veri, non detti semplicemente davanti alle telecamere per poi, nel privato macchiarsi di crimini come corruzioni, ruberie varie, perversioni sessuali e fornicazioni improbabili.

Quindi, a queste elezioni, io cristiano cattolico convinto non voterò più per il signor Berlusconi, perchè sinceramente credo che di "valori", "fede", "religione" quest'uomo non possa insegnare più niente a nessuno, anche se si sciacqua la bocca dicendosi "cattolico".

Grazie
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