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Margherita Hack delle meraviglie galattiche
post pubblicato in Videopost, il 21 febbraio 2010

Vabbè il titolo è un po' romboante, ma mi è venuto così e così l'ho messo.

Margherita Hack è forse una delle poche persone in Italia di cui possiamo andare veramente fieri e non vergognarci, come ahimè dovremmo fare per la maggior parte dei lestofanti che ci appaiono i tv ogni giorno.

 

Margherita Hack è nota, oltre che per la sua cultura e la sua professione di astronoma, anche per il fatto che è orgogliosamente atea, convinta solo in ciò che ci può osservare e dimostrare, stigmatizzando i comportamenti dei credenti, che si affidano a Dio per tutti quegli aspetti della vita che non capiscono o che non riescono a spiegarsi.

 

Nei video che riporto di seguito, che vi consiglio di vedere, investendo ottimamente non più di 15 minuti del vostro tempo, emerge tutta la sua umanità, tutta la sua meravigliosa umanità, che mi fa riflettere e pensare: ma se tutti i religiosi, fossero atei come la Hack, questo mondo non sarebbe migliore?

 

 

 

 

Parlando con Fazio degli scorpioni, la Hack afferma che pur avendone in casa qualcuno, non li uccide; non tanto per la “riverenza” verso il segno zodiacale (come ironicamente dice il conduttore), ma perchè “ammazzare qualcosa di vivente, dispiace sempre”... che belle parole e che bei valori da parte di chi è considerata una “senza-Dio” (senza peraltro riuscire minimamente ad offenderla, anzi)

Ma dire che Margherita Hack non crede in nulla, forse non è proprio vero, anzi. Il suo dio potrebbe essere considerato il fantomatico Bosone di Higgs, una particella che i fisici reputano la creatrice della materia, che ha dato massa a tutte le altre particelle. Il Bosone, così come il Dio della Chiesa, avrebbe creato tutto l'Universo e poi se ne è disinteressato (a differenza del Dio della Chiesa che invece all'occorrenza punirebbe o premierebbe gli esseri umani, in attesa, niente di meno che di giudicare ogni singolo uomo e donna e spedirlo all'inferno o al paradiso).

La professoressa Hack parla di questo Bosone, la cui esistenza peraltro non è stata neanche accertata, con una tale fede, una tale convinzione e per certi versi una tale gratitudine, che penso possa sicuramente fa invidia a tanti religiosi, che spesso finiscono per dubitare del loro Dio e addirittura finiscono spesso per rinnegarlo e/o contestarlo con veemenza.

Nell'intervista fatta da Enrico Lucci delle Iene, la Hack risponde a domande circa i miracoli e le Madonne che piangono... e se ne esce con una cosa carinissima: “ma perchè non ridono mai?”

Altro passo interessante è quando si parla di Gesù Cristo, che la Hack riconosce esclusivamente come entità umana, e di cui evidenzia la Parola intesa come esempio di moralità ed etica, assolutamente condivisibile sia da credenti che da atei.

“Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non per avere una ricompensa” - E questa frase secondo me mette ancora più in rilievo la differenza tra presunti religiosi, preti, vescovi o semplici fedeli che agiscono in nome del Signore, esclusivamente per avere un tornaconto personale, e la Hack; ma c'è dell'altro...

D: “Cosa ti commuove?”

R: “Le sofferenze del prossimo”

D: “Sei felice?”

R: “Si, perchè c'è una bellissima giornata e un cielo azzurro”

D: “Non hai paura?”

R: “No, paura di cosa?”

Belle, non c'è che dire, domande piccate con risposte che difficilmente riusciremmo ad avere persino dal Papa, risposte che fanno capire la grande fede, magari inconsapevole, ma comunque salda e vigorosa della Hack, che in vita, in questa vita, ha vissuto e continua a vivere meravigliandosi ogni giorno di tutto quello che scopre e osserva, dal banale cielo azzurro alla materia oscura dell'Universo.

E sinceramente, è uno stimolo oltre che un vero e proprio esempio di vita.

Shin

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