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11 settembre 2051: a cinquant'anni dall'evento che cambiò il mondo, la verità su cosa accadde davvero quel giorno!
post pubblicato in Post fantasia, il 11 settembre 2009


11 settembre 2051
... in quel territorio che cinquant'anni or sono veniva chiamato Stati Uniti d'America, un giornalista coadiuvato da un gruppo di studiosi, accede alle carte degli ex servizi segreti dell'ex nazione più potente al mondo, e svela la verità sugli attentati dell'11 settembre 2001.

L'allora presidente statunitense, George W. Bush, dopo aver avuto miliardi di dollari da lobby di petrolieri e lobby ebraico-sioniste, per portare avanti la sua campagna elettorale, dovette cedere ai loro ricatti e con l'aiuto del Mossad, l'allora servizio segreto israeliano, organizzò un attentato sul suolo americano.
L'obiettivo doveva essere meno eclatante, un ponte, si pensò inizialmente, sul quale doveva saltare una cisterna carica di tritolo, ma i sauditi ai quali fu affidato l'incarico di compiere materialmente l'attentato, potendo sfruttare le ottime relazioni tra la famiglia regnante dell'epoca e i Bush, posero come condizione che un loro rampollo locale, tale Osama Bin Laden, si prendesse i “meriti” dell'attacco contro il “Grande Satana” e che gli obiettivi fossero più eclatanti. Furono così scelte le Twin Towers, e per abbatterle fu pianificato il dirottamento di tre aerei, inoltre si pianificò anche un attacco con missili terra aria contro il Pentagono, sfruttando alcuni elementi deviati tra i militari
Il ruolo dei servizi segreti israeliani dell'epoca, fu quello di minare adeguatamente le torri, in modo da provocare l'effettivo crollo, tutti infatti sapevano che due aerei, pur carichi di carburante, non avrebbero provocato l'effetto desiderato. Cia ed Fbi invece (i servizi segreti statunitensi dell'epoca) sabotarono le comunicazioni con i vertici militari del paese, che furono avvertiti con un ritardo enorme su quello che accadeva a New York e Washington.
Il piano fu quello che tecnicamente viene definito “un successo”.

Nei giorni immediatamente successivi, i sauditi riscossero quanto loro promesso ed Osama Bin Laden fu ritenuto colpevole di quegli attentati, creando il mito del terrorista saudita e di Al Qaeda. Dopo aver convinto il mondo circa le responsabilità di questo Bin Laden, che tra l'altro ben le accettava sapendo che questo lo avrebbe reso immortale davanti al popolo musulmano, gli Usa di Bush puntarono il dito contro l'Afghanistan, allora governato da un regime islamico retto dai talebani. La guerra fu portata avanti solo dagli Usa, che rifiutarono l'aiuto della Nato che, in quanto Alleanza Atlantica, offrì il suo sostegno al paese nord americano, che però rifiutò malamente ed iniziò la sua guerra. Le forza in campo erano decisamente sproporzionate a favore degli occidentali e la guerra fu facilmente vinta anche se la guerriglia e l'organizzazione talebana non fu mai del tutto debellata; le vittime tra i soldati furono migliaia, così come furono quasi un milione i morti tra i civili.
Gli accordi con gli israeliani però non prevedevano solo la caduta del regime talebano in Afghanistan, bensì anche la caduta del regime di Saddam Hussein in Iraq.

Il secondo mandato di Bush fu improntato su questo obiettivo, e l'asse Washington – Tel Aviv lavorò per ingannare il mondo in sede Onu e portare prove false circa le “armi atomiche” e le “armi di distruzione di massa” che in realtà il raìs di Baghdad non ebbe mai.
Si aprì un nuovo fronte, senza per altro aver avuto alcun risultato in Afghanistan, dove i fondamentalisti talebani furono sostituiti da un fondamentalista altrettanto pericoloso come Hamid Kharzai, e soprattutto Osama Bin Laden non fu mai catturato (in realtà morì in un bombardamento, ma per mantenere calmo il mondo musulmano già abbastanza in fibrillazione, la notizia fu taciuta).
In Iraq gli americani, alleati con inglesi, spagnoli, italiani, polacchi e pochi altri paesi, usarono armi di distruzione di massa e perpetrarono crimini contro l'umanità col tacito assenso dell'ONU, ma... anche in quel caso la guerra non fu mai vinta, anzi, dopo l'invasione ci fu la radicalizzazione di Al Qaeda in Iraq e l'inizio di una efferata resistenza. L'unica parziale consolazione fu l'uccisione di Saddam Hussein, che dopo essere stato venduto dagli americani agli israeliani, fu condannato a morte.
Le cose sembravano andar bene, il piano israelo-americano per sterminare gran parte della popolazione musulmana del medio oriente stava avendo successo, e la seconda guerra israelo-libanese sembrava l'inizio del coronamento del progetto finale, ovvero quello di espandere i confini sionisti dal Sinai egiziano fino alla Mesopotamia, Iran ed Iraq. Perché proprio l'Iran doveva essere il prossimo paese ad essere invaso secondo il piano di medio lungo periodo che in 10 anni (2001 – 2011) avrebbe dovuto portare alla realizzazione del progetto.

E invece ci fu un imprevisto... il candidato repubblicano che avrebbe dovuto sostituire George W. Bush alla presidenza degli Usa e portare a compimento il piano strategico, fu sconfitto clamorosamente alle elezioni da un afro americano hawaiano di nome Barack Hussein Obama. Il piano iniziato nel 2001 fu bruscamente interrotto, anche perché il neo presidente era tutt'altro che ostile al mondo musulmano al quale riuscì a far aprire il suo pugno e tendere la mano, e cosa più “grave” aveva freddi rapporti con lobby ebraiche e potenti del suo stesso paese. La situazione stava sfuggendo di mano, pericolosamente!
Nel suo primo mandato, Obama riuscì ad evitare un'escalation di violenza contro l'Iran, il quale mostrò al mondo prove inequivocabili di abbandono del suo programma nucleare (scusa che serviva ai dirigenti israeliani per scatenare una guerra contro Teheran, usando l'alleato americano), inoltre riuscì a creare il primo nucleo di quello che sarebbe stato lo Stato Palestinese con capitale Gerusalemme Est e limitò fortemente l'influenza sionista nella zona; formidabili furono pure i successi economici che portarono gli Usa ad uscire prima di tutti gli altri paesi al mondo dalla crisi economica tra il 2008 e il 2010 e inoltre fu garantita per la prima volta nella storia degli Usa l’assistenza sanitaria a tutta la popolazione, e non solo più ai ricchi capitalisti.

Barack Hussein Obama si accingeva a concludere la sua campagna elettorale per le rielezione al secondo mandato, quando un attentato lo uccise creando quello che è storia recente.
Molti stati democratici degli Usa, chiesero la secessione e sul loro esempio molti stati repubblicani, comandati dal Texas dei Bush, che ancora erano una famiglia potente ed influente, posero definitivamente fine nel 2014 alla prima democrazia del mondo che ora era un agglomerato di stati ognuno dei quali dotato di armi nucleari e pronti a farsi la guerra l'un l'altro, infatti la morte di Obama fu imputata ad un complotto che però all'epoca nessun aveva ben chiaro.
L'omicidio di Obama fu deciso a Tel Aviv, dai dirigenti israeliani preoccupati per le concessioni fatte dal presidente Usa ai musulmani in tutto il mondo, e assieme a loro anche i servizi segreti deviati statunitensi fecero la loro parte.

Ma la situazione sfuggì di mano!
L'Onu fu il primo organismo a cadere, venendo a mancare gli Usa, anche la Russia abbandonò il Consiglio di Sicurezza e molti altri paesi come India e Cina snobbarono definitivamente l'Organizzazione; Israele invece colse la palla al balzo e con un'operazione militare senza precedenti attaccò Teheran che nel frattempo aveva avuto una svolta democratica rimuovendo il dittatore radicale Ahmadinejad e soprattutto l'Iraq che era diventata la seconda teocrazia islamica della zona. Furono impiegato bombe atomiche che in una settimana misero in ginocchio i due paesi. Dopo l'attacco truppe sioniste invasero il Sinai che l'Egitto non potè difendere e si avviava verso l'espansione ad ovest ed est fino al Baghdad e Teheran.
L'Europa non stette a guardare, e i governanti di quasi tutti i paesi, compresi quelli storicamente neutrali come Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia, dovettero assecondare le ire delle proprie popolazioni che svilupparono un evidente sentimento antisemita globale, non più solo contro gli ebrei, ma contro i semiti in generale, quindi anche i musulmani. Fu così deciso in sede Ue di sostenere i paesi arabi moderati per arginare la furia israeliana che ora senza più Obama a porle un freno, era veramente libera di fare ciò che voleva. Si scatenò una violenta guerra che malgrado le armi in campo, durò per quasi 15 anni, gli ebrei di tutto il mondo arrivarono in massa in Israele per impugnare le armi contro i “nemici” che in quell'epoca maledetta non erano più i musulmani, ma tutti i non ebrei.
Francia, Inghilterra, Russia, Cina, sostennero i paesi arabi moderati dando loro anche sostegno nucleare, gli stati repubblicani degli ex Usa invece sostennero economicamente e militarmente Israele. Gli stati democratici invece, coerentemente con la loro storia, litigavano tra loro...

La guerra finì nel 2032... il risultato fu questo: quasi un miliardo di morti, in gran parte musulmani che videro la loro popolazione ridursi quasi della metà, molti furono i morti anche in Israele, in tutto il mondo oramai gli ebrei vivevano solo in Sion (nuovo nome del paese) che comprendeva le alture del Sinai e il vecchio territorio ante-guerra, anche se di popolazione ebraica-sionista, ce ne era molto poca, visto che gli ebrei avevano finito per mischiarsi con arabi ed egiziani pur di sopravvivere. La popolazione palestinese nei territori scomparve, non esistevano più.
Russia e Cina strinsero un'alleanza ed invasero, spartendosi equamente tutte le nazioni tra Afghanistan e Libano, pacificando a loro modo sia le resistenze musulmane che ebraico-sioniste. I massacri di quell'occupazione furono indicibili. Anche in Cina scomparve del tutto la comunità iugera musulmana. L'India mantenne la sua indipendenza dopo aver raso al suolo gran parte del Pakistan e averlo annesso a suo dominio, così pure la Turchia mantenne il suo territorio.
L'Europa non potè fermare né Cina né Russia e dovette accettare le loro annessioni, anche perché garantivano l'ordine tra sionisti e musulmani, da parte sua il neo presidente dell'Europa Unita, garantì truppe in tutto il territorio che andava dalla Marocco all'Egitto, imponendo anche ad est la “pace imposta” che Cina e India garantivano ad ovest.
Altri paesi come Giappone, Australia, e Canada si limitarono a respingere i flussi migratori che provenivano verso i loro paesi, in particolare i canadesi ebbero il loro bel da fare per evitare che i belligeranti stati degli ex Usa, dopo aver perso la guerra con Israele, cercassero di annettere i territori del nord America, così come avevano fatto col Messico e tutti gli stati centrali.
Il sud America invece mantenne una certa indipendenza, anche se comunque il Texas e California riuscirono ad annettere Colombia ed Ecuador e non esitarono a bombardare con testate atomiche Venezuela e Brasile, comunque senza mai piegarli completamente.

E questo è quanto Shiniki Okazachi il reporter che ha scovato i rapporti segreti dagli archivi degli ex Stati Uniti ha portato alla luce dopo 50 anni esatti dall'11 settembre 2001 che fu solo l'inizio di un diabolico piano che mortificò ancora una volta il genere umano e questo pianeta.

Shin

Dio che orgasmo vero? Comunque questo è un post-fantasia, nato dalla mia folle lucidità, se non vi è sembrato poi così lontano dalla realtà, specie circa gli avvenimenti reali post 11/9, evidentemente siete persone che ragionate con la vostra testolina, altrimenti, vabbè, di sicuro siete in buona compagnia, come voi ce ne sono tanti altri, purtroppo.
Tutto quello scritto invece sulla more di Obama, è così, giusto per scrivere, anche se comunque io sono molto pessimista sul fatto che il buon democratico di colore possa davvero continuare a governare il suo paese, si sta mettendo contro troppa gente: gli israeliani, le lobby dei ricconi che non vogliono pagare di più per garantire la sanità a tutti e gli stessi democratici che ancora vedono di mal occhio sto “negro”.
Chissà, forse con questo post che la Cia e il Mossad intercetteranno di sicuro, l'ho salvato ahahahahahahah.

Ciao a tutti

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permalink | inviato da clandestinodellavita il 11/9/2009 alle 0:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Hamas, migliore di quanto l'Occidente voglia far credere e soprattutto migliore di Israele!
post pubblicato in diario, il 19 agosto 2009
Hamas.
Quando si parla del gruppo palestinese impegnato nella resistenza armata contro lo stato sionista di Israele, si pensa sempre ad un nugolo di criminali assassini fondamentalisti musulmani, eccetera, eccetera eccetera...
Ovviamente Hamas ha compiuto crimini indicibili contro la popolazione civile occupante di Israele, e per questo viene condannato da Onu, Ue, Usa e via dicendo, poi però quando è Israele a massacrare donne e bambini con i suoi raid criminali, viene definito l'unica “democrazia” medio orientale e baluardo di non so quale “civiltà”.
E questa mancanza di equità (o di onestà), non ha possibilità di obiezioni.

Hamas negli anni, ha vinto democraticamente le elezioni contro la dirigenza corrotta di Al Fatah, ma una volta creato il governo, nessuno lo ha riconosciuto, Usa, Ue, e Onu fanno i soliti bulletti, dicendo “Hamas è un gruppo terrorista”... ma allora, dico io, perchè hanno permesso che si candidasse? Dire poi che non riconoscono il suo governo dopo le elezioni democratiche, è quanto meno ridicolo e patetico.

Hamas poi, dopo una furibonda lotta intestina con Al Fatah, conquista anche militarmente la Striscia di Gaza, e allora, tutti colgono l'occasione per dire “Hamas ha occupato la striscia di Gaza”... ma cosa???

Hamas ha da tre anni in ostaggio Gilad Shalit, il soldato israeliano di cui tutti parlano. Durante l'ultima guerra a Gaza, quella che Santoro ci mostrò in tutta la sua brutalità, quella in cui i cervelli dei bambini palestinesi erano spalmati sui muri delle case bombardate con le cluster bomb, e le stesse case venivano imbottite di esplosivo dai soldati ebrei e fatte saltare in aria con tutte le persone palestinesi dentro.
In quell'occasione Hamas, se fosse stato questo nugolo di criminali assetati di sangue, avrebbe avuto tutto il diritto di uccidere Shalit (in fondo Israele, quando arriva un razzetto Qassam impreciso e per nulla potente sul suo territorio, si sente il diritto di iniziare a bombardare a tappeto la Striscia di Gaza, uccidendo donne, bambini e civili per colpire qualche terrorista, e poi usa la vile scusa di dire "i fondamentalisti usano i civili come scudi umani", e nessuno contesta che, quando bombardi a tappeto l'area più densamente popolata al mondo, Gaza appunto, sei assolutamente consapevole di andare ad uccidere donne, bambini e civili). E invece, Shalit mangia e beve da tre anni il cibo che i palestinesi sono costretti ad elemosinare dal mondo, cibo che Israele spesso e volentieri blocca ai valichi, per indebolire indiscriminatamente tutta la popolazione, compresi i civili.
E questa gente sarebbe peggiore dei criminali ebreo-sionisti di Israele?

Qualche giorno fa infine, Hamas sostanzialmente distrugge una cellula di Al Qaeda introdottasi a Gaza, che voleva instaurare un sedicente “emirato islamico di Rafah”... in 24 ore il leader di questo gruppo è stato ucciso ed i suoi seguaci con lui.
Hamas non ha legami con i fondamentalisti islamici stile taliban, Hamas combatte solo per il riconoscimento di uno Stato Palestinese con capitale Gerusalemme Est e soprattutto Hamas combatte contro l'occupazione ebraico-sionista dei territori palestinesi.
Ma i potenti del mondo, con la consueta codardia che li contraddistingue, preferisce appoggiare la ricca società ebraica e sionista, piuttosto che rendere giustizia ad un popolo di pastori morti di fame come quello dei palestinesi.

E Hamas sarebbe peggiore di Israele? Hamas sarebbe peggiore del governo afghano di Karzai che va a braccetto con criminali come il generale Dostum o che approva leggi simili alla Sharia? Hamas sarebbe peggio di Gheddafi con cui il ducetto va a braccetto un giorno si e l'altro pure?
Ma per favore!

Shin

E fanculo, quando ci vuole ci vuole scrivere questi post!
Il Papa non andò alla Sapienza perchè aveva paura degli studenti, ora è in Medio Oriente tra fondamentalisti musulmani e criminali sionisti?
post pubblicato in diario, il 8 maggio 2009
Vi ricordate circa un anno fa, quando il Papa aveva in programma una visita all'Università La Sapienza di Roma, ma fu “costretto” a rinunciare ai suoi propositi, dopo che un nutrito gruppo di studenti si dichiarò apertamente contrario alla sua visita?
Ebbene, all'epoca dei fatti, al governo c'era Prodi e la sua maggioranza di centro sinistra, e il Vaticano colse la palla al balzo per accusare "carenze nella sicurezza" il tutto per mettere in cattiva luce l'esecutivo che infatti di lì a poco, cadde.

Oggi il Papa è partito per il Medio Oriente... sta visitando stati come la Giordania, in cui un nutrito gruppo di fondamentalisti musulmani ancora gli chiede le scuse per il controverso discorso di Ratisbona, e visiterà anche Israele.
Ebbene, io mi domando: ma Ratzinger non ha paura che qualche fondamentalista islamico possa fare qualche attentato contro la sua santa persona? E in Israele, non teme che il governo fascista israeliano di Netanyahu & Lieberman coadiuvato dal Mossad, possa tranquillamente far accadere un “incidente” per vendicarsi delle ultime vicende circa la riammissione dei Lefebriani nella Chiesa Cattolica? Magari che so, facendo passare un attentato ordito a Tel Aviv, per un attacco terrorista di Hamas o Al Qaeda?

Quello che voglio dire è che, il Papa ebbe così tanta paura di un gruppo di studenti italiani, "armati" di magliette di Che Guevara e barbe incolte, da cancellare la sua visita alla Sapienza di Roma... mentre ora che si trova tra terroristi e criminali, non ha ritenuto opportuno rinunciare al viaggio!
Io ci vedo della pochezza degna di governi senza scrupoli arrivisti ed accatoni... poi fate voi

Shin
Antisemitismo x Condoleeza Rice x Speculazione
post pubblicato in diario, il 23 aprile 2009
Ieri mi sono imbattuto in un'ennesima discussione sull'antisemitismo. Tutto è iniziato perchè qualcuno ha cominciato ad osannare il leader iraniano Ahmadinejad, ed io intervenendo, ho definito "fetenti" allo stesso modo sia chi inneggia all'Iran antisemita, sia chi inneggia ad Israele sionista. Perchè per me, Israele, Iran (e simili), Sionismo e Fondamentalismo islamico, sono la stessa cosa.

Ovviamente, a queste mie frasi, si è aperto il solito miserabile balzello di insulti: sei un nazicomunista islamico, sei amico di Al Qaeda, c'era persino qualcuno che mi esortava: "ammettilo che odi gli ebrei."
Fa quasi ridere vero? Insomma, mi accusano di odiare gli ebrei, perchè condanno (anche) le politiche criminali di Israele... quando poi,
ci sono tanti ebrei sparsi nel mondo, che addirittura negano il diritto all'esistenza di Israele. Evidentemente la confusione regna...
Tenete a mente eh!

Oggi apro il sito de La Repubblica online, e leggo la notizia che Condoleeza Rice, quando era Segretario di Stato Usa, ha autorizzato l'uso delle torture contro i prigionieri.
Allora, rientrando nella logica di quelli che ieri mi definivano antisemita, se oggi dico che Condoleeza Rice è una criminale per aver fatto una cosa del genere, vuol dire che io odio i neri? O quanto meno, odio gli afroamericani?
Sarebbe assurdo no, dire una cosa del genere... eppure quando si parla di Israele, non si esita un attimo a speculare sull'Olocausto, sulla Shoah e via dicendo, pur di tacciare di antisemitismo, chi si anima un attimo, nel vedere donne e bambini palestinesi, spalmati come marmellata per le strade di Gaza dopo i raid israeliani, esattamente come mi animo quando vedo autobus israeliani dilaniati dai kamikaze.
Solo che, nel primo caso, sono un antisemita, nel secondo caso, sono un sostenitore della democrazia... anzi, unica democrazia mediorentale...

Ma evidentemente a me sfugge qualcosa...

Shin
Soldati israeliani come le SS naziste: leggete che cosa hanno ammesso!
post pubblicato in diario, il 20 marzo 2009


Quando si accosta la politica israeliana in Palestina a quella nazista della Germania del terzo Reich, i soliti ben pensanti, amici di Israele di cui l'Italia è piena, si scandalizzano e coniano termini fasulli esattamente come loro; il più idiota è: "nazicomunista islamico".

Bene... oggi quelle persone, e chissà forse quei 2 o 3 siti filo sionisti presenti anche su questa piattaforma, dovrebbero quanto meno scusarsi, o provare vergogna per quello che i soldati di Tel Aviv hanno compiuto a Gaza durante l'ultima offensiva di qualche mese fa.
Se il paragone con i nazisti vi da fastidio, possiamo anche paragonarli ai soldati americani che in Vietnam hanno compiuto massacri indicibili (My Lai ad esempio), oppure ai cecchini serbi che a Sarajevo uccidevano i bambini bosniaci, o a qualsiasi altro merdoso di criminale che nel mondo ha sparso sangue innocente in nome di un fanatismo... questa volta non si tratta nè di nazismo, nè di comunismo, nè di fascismo, ma di sionismo!

Ecco le testimonianze che mi fanno tremare le dita sulla tastiera mentre ora le sto per scrivere:

"C'era un casa con dentro una famiglia - ricorda il comandante di una piccola unità di fanteria - . Ordinammo alla famiglia di stare tutti in una stanza. Poi ce ne andammo e arrivò un nuovo plotone. Dopo alcuni giorni venne l'ordine di rilasciare la famiglia. Avevamo messo un tiratore scelto sul tetto. Il comandante rilasciò la famiglia, dicendo loro di andare verso destra, ma dimenticò di avvertire il tiratore scelto che quella gente veniva liberata e che era tutto ok, e non avrebbe dovuto sparare". Anziché a destra, la madre coi due figli prende a sinistra. Il cecchino li vede avvicinarsi alla linea che, secondo quanto gli era stato detto, nessuno avrebbe dovuto oltrepassare. Così "ha sparato subito, uccidendoli".
"Non credo - continua la testimonianza - che si sia sentito troppo male. L'atmosfera generale, da quello che ho capito parlando coi miei uomini, era, come dire, che le vite dei palestinesi sono molto, molto meno importanti delle vite dei nostri soldati".


E come potete vedere dal video poco più su, la balla che i terroristi usano gli scudi umani per terroristi è pura propaganda sionista... i contadini palestinesi (e lgi operatori delle ONG) vengono bersagliati dai soldati israeliani, senza alcun motivo.

E non mi sento nè antisemita, nè pro-Islam, nè un "nazicomunista islamico" a denunciare su questo blog i crimini del sionismo israeliano!
Casomai, voi che difende Israele sempre e comunque, sentitevi responsabili per il sangue di centinaia di bambini palestini massacrati senza alcuna ragione (Hamas è ancora li, la Livni ha perso le elezioni e anzi, la destra fascista di Lieberman ha raggiunto il potere dopo le elezioni...)


Shin
La svolta quasi fascista, di Israele
post pubblicato in diario, il 11 febbraio 2009
La "colomba" (*) ha preso più voti, il "falco" ha la possibilità di governare, l'"orso" può fare il buono e il cattivo tempo.
Tradotto s'ignifica che Tzipi Livni ha vinto le elezioni (la guerra a Gaza e i 1300 morti sono serviti al suo scopo), ma Benjamin Netanyahu leader del Likud ha più possibilità di fare un governo stabile, grazie magari ad un'alleanza con l'estremista razzista Avigdor Lieberman.
Perchè è proprio questa la cosa tragica di queste elezioni: l'ascesa di Avigdor Lieberman e il declino del partito laburista di Ehud Barak

Ma chi è
Avigdor Lieberman?
E' il l
eader del partito di estrema destra sionista e nazionalista, Yisrael Beiteinu
Nel 2004 si rende protagonista della stesura di un piano, nel quale propone di revocare la cittadinanza israeliana (lui che è moldavo di nascita), a tutti i cittadini arabi residenti in Israele, ipotizzando anche una vera e propria deportazione di massa di queste popolazioni, verso i territori sotto la giurisdizione dell'ANP. In alternativa, gli arabi avrebbero dovuto fare un bizzarro "giuramento di fedeltà" allo stato ebraico.
Il piano di Lieberman, trovò contrari non solo il laburista Peres, ma anche l'allora premier Ariel Sharon, il che è tutto dire.
Ma la vera chicca di Lieberman, è quella di aver immaginato per Gaza, una sorta di "soluzione finale", auspicando che la recente offensiva del 2008 fosse andata avanti con la stessa potenza di fuoco che usarono gli Stati Uniti nel 1945 contro il Giappone…

Niente male quindi il futuro che aspetta Israele e l'intero Medio Oriente, visto che pazzi fanatici li avevamo già in Libano e Iran, e ora anche in Israele.

Il titolo del mio post è ispirato dalle parole del professor Abraham B. Yehoshua, che qualche giorno fa su La Repubblica, aveva definito Lieberman "un neo fascista pericoloso", anche se era ottimista sull'esito delle elezioni, auspicando che "il popolo volesse altro".
Purtroppo si sbagliava

Shin

(*) sul fatto che Tzipi Livni sia una colomba, potremmo discutere all'infinito, ma paragonata a Netanyahu o Lieberman, sicuramente lo è!
Gaza, il più grande campo di concentramento della storia!
post pubblicato in diario, il 5 gennaio 2009


Nell'immaginario collettivo, quando si parla si Auschwitz, molti rabbrividiscono, pensando a quanto orrore si è consumato nei campi di concentramento nazisti tra il 1939 e il 1945.

Ma quello che accade oggi in Palestina è molto molto peggio, e vi spiego il perchè:
1) tra il 1939 e il 1945, nessuno sapeva niente di quello che accadeva in Europa sotto il regime nazista, non esisteva Internet, non esistevano i network, non esistevano le ONG, non esisteva niente che di potesse informare di quello che accadeva.
Oggi invece, vediamo la guerra su Youtube, sui siti Internet, abbiamo le testimonianze delle ONG direttamente da Gaza... e malgrado ciò nessuno ferma questo massacro che oramai ha stroncato più di 100 bambini e 200 civili inermi.
Di Gaza, nessuno potrà dire "non sapevo cosa stava accadendo sotto i raid israeliani", perchè tutti sappiamo quello che accade... e pensare poi, che taluni "religiosi" ancora accusano Papa Pio XII di essere stato complice dello sterminio nazista e di aver taciuto quello che sapeva.
Oggi, se quelle colpe possono essere imputate a Pio XII, sicuramente le stesse colpe possono essere imputate senza alcun dubbio a: Gordon Brown, Nicholas Sarkozy, Angela Merkel, Dimitri Medvedev, Josè Luis Zapatero, Javier Solana, Ban-Ki Moon, George W. Bush (e credo di non aver dimenticato nessuno di importante).

2) Auschwitz e gli altri campi di concentramento videro un massacro inumano in sette anni di guerra, circa 6 milioni di vittime tra ebrei, zingari, handicappati, oppositori politici... a Gaza in meno di due settimane, sono stati massacrati 600 esseri umani.
Anche numericamente quindi, Gaza non ha più nulla da invidiare ai campi di concentramento universalmente riconosciuti dall'Occidente, anzi, probabilmente sarebbe il caso di "promuovere" Gaza a primo campo di concentramento, sia per dimensioni sia per vittime, che il nostro triste mondo abbia mai visto.

E il numero delle vittime continua ad aumentare...

Shin
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