.
Annunci online

Caro Mourinho, gli italiani sono incapaci di provare vergogna per le loro nefandezze!
post pubblicato in Lettere, il 27 febbraio 2010


Caro Josè Mourinho,
probabilmente lei non leggerà mai questa lettera, ma questo non m'impedisce di scriverle comunque.

Volevo dirle che sono assolutamente d'accordo con lei quando dice che “noi italiani, abbassando i toni, abbiamo creato Calciopoli, che ha gettato fango sul calcio italiano ed internazionale, coprendo di vergogna anche persone oneste e corrette come lei!”
Purtroppo lei è stato bonariamente “truffato” dalla persona migliore che si trova nel giro del calcio italiano: Massimo Moratti.
Quando lei e il presidente dell'Inter vi siete messi in contatto per l'incarico di allenatore, lei avrà probabilmente pensato che tutti in Italia erano come Moratti, e invece non è così, in Italia, nel mondo del calcio ci sono i Galliani, i Sensi, i Moggi, i Bettega, i Lippi, i Lotito, i Della Valle, che a vario reato, hanno provocato retrocessioni e penalizzazioni alle loro squadre.

Lei ora si trova all'Inter, e grida la verità in faccia agli italiani, ma mi permetta di dirle che commette due sbagli: in Italia le persone non si vergognano più di nulla, soprattutto i disonesti che nei vari settori del nostro paese hanno preso il potere; ma errore ancora più grave è quello di dire agli italiani la verità... infatti nella maggior parte dei casi, quando ad un italiano fai notare un errore o uno sbaglio, quello si offende e comincia ad accusarti di un gran quantità di menzogne.

Mister Mourinho, un giorno sir. Alex Ferguson, manager storico del Manchester United, azzardò un nome, un unico nome degno di succedergli sulla panchina dei Red Devils: il suo!
Non si sporchi le mani con noi italiani, non ne vale la pena; i migliori giovani, le migliori menti abbandonano questo paese oramai sprofondato nella corruzione, e lei, portoghese, di sicuro non può farsi sporcare da un sistema pilotato e disonesto come quello del calcio italiano.
Vinca quanto ha da vincere e quanto prima abbandoni l'Italia e l'Inter, restando però eternamente grato al presidente Moratti, che in tutto questo schifo non ha mai avuto alcun ruolo, e il mediocre palmares della sua società prima del grande scandalo del 2006 lo dimostra chiaramente.

Cordiali saluti,

Shin

#11 - Lapo, esempio degli esempi tra droghe, alcool e trans?
post pubblicato in Domande innocenti, il 25 aprile 2009

"tifosi della Juve fanno vedere il loro stile"

Lapo Elkan...
quando vedo alla tv la figura del giovane rampollo di casa Agnelli, o sui giornali le sue presunte interviste, non posso proprio fare a meno di provare un senso di disagio, specie se penso a quanti giovani capaci e competenti ogni anno muoiono o quanti altri non riescono a dimostrare il loro valore, mentre poi lui è visto come un “manager” e un “dirigente” Fiat o Juventus, di successo... “mah...”

Nell'ultima settimana però, non ho proprio potuto fare a meno di leggere le dichiarazione di Lapo, quelle su Mario Balotelli, vittima degli insulti razzisti allo stadio Olimpico di Torino, piovutigli addosso dai tifosi juventini: “Balotelli negro di merda, tu non si italiano”.
Anche il giovane Lapo, come molti purtroppo (anche su Facebook, guadando i vili gruppi che incitano all'odio contro il giocatore di colore, qualcuno addirittura propone di “bruciarlo”...) ha affermato che quello era razzismo, ma è anche vero che Balotelli è un provocatore.

Sinceramente, penso, che Lapo, farebbe meglio a drogarsi, ubriacarsi e ad andare a trans, come ha sempre fatto, ma su questioni come il razzismo, farebbe meglio a tacere!

Il nostro campionato ha avuto sempre molti giocatori scorretti, non ultimo quell'Antonio Cassano che era tutt'altro che un esempio di correttezza ed educazione, ma su di lui non sono mai piovuti insulti del tipo “Barese di merda, tu non sei italiano”... quindi evidentemente nei confronti di Balotelli c'è qualcosa in più, che esula dal semplice e vile odio razziale (quando poi altri due neri come Vieira e Muntari non vengono fischiati allo stesso modo) e dall'antipatia (opinabile).

Che poi, uno come Lapo, parla di correttezza... è forse lui un esempio? Cioè uno che quasi moriva per un'overdose mentre era in procinto di avere rapporti sessuali con dei trans? E ce lo siamo dimenticati, ubriaco a Capri, che voleva guidare l'auto di un tassista, dicendo che era Fiat, e quindi "roba sua"?

Quindi per favore, se qualcuno vuol parlare, parli con un minimo di coerenza, correttezza e coscienza, e Lapo, stia zitto visto che non ha nulla da insegnare, men che mai il presunto "stile Juventus".

Shin
Balotelli e le merde degli pseudo tifosi razzisti!
post pubblicato in diario, il 17 marzo 2009
Nelle ultime due giornate di Serie A, sono accaduti alcuni episodi di razzismo particolarmente odiosi rivolti al giocatore dell'Inter, Mario Balotelli, italiano a tutti gli effetti, ma nero.

Oggi finalmente, un superficiale servizio del tg sportivo di Italia1, ha posto l'accento su questo raid razzista che oramai dura da due giornate... gli episodi, sono particolarmente odiosi (più degli altri episodi di razzismo subiti da altri giocatori di colore), perchè Balotelli non è l'unico nero dell'Inter, ma stranamente è l'unico a venir preso di mira da questi pseudo tifosi, due domeniche fa quelli della Roma, domenica scorsa quelli della Fiorentina.
Facile capire il motivo, gli imbecilli travestiti da tifosi, ma che con il calcio e le società non hanno nulla a che vedere, hanno preso di mira Balotelli perchè italiano, ma nero... capite quindi la bassezza e la mediocrità di questa gente?
Fare quegli odiosi buuuuu e addirittura mimare di mangiare una banana, rivolti a Balotelli, solo perchè è un nero italiano.
Vereamente indegno.

Ma ancora più indegne sono le patetiche scuse con le quali si cerca di giustificare questi criminali razzisti: "Balotelli è un ragazzo arrogante!", "Balotelli è un provocatore!".
Non diciamo cazzate... il nostro campionato ha avuto decine di provocatori e decine di giocati scorretti: ricordo ad esempio, pur non intendendomi di calcio, il balletto irrisorio dello scorsa campionato fatto da Adrian Mutu per sfottere i giocatori della squadra avversaria, oppure ricordo Gattuso esultare in ambito Europeo in maniera scomposta in faccia a Poulsen (ora in forza alla Juve), e poi, come "teste calde" mi sembra di ricordare un certo Antonio Cassano e un certo Paolo Di Canio... nessuno però ha subito il trattamento che ora sta subendo Balotelli.

Personalmente, sono schifato da questi pseudo tifosi razzisti, che infangano non solo le società (la Fiorentina è la regina del fair play) e le città (Roma non ha bisogno di essere sfigurata da questi miserabili), e spero che Balotelli non cada in queste violente provocazioni; deve solo ricordarsi che lui sarà anche nero, ma le vere merde sono quelli che lo insultano per il colore della sua pelle!

Shin
Sfoglia gennaio       
il mio profilo
tag cloud
links
calendario
cerca