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Il Papa non andò alla Sapienza perchè aveva paura degli studenti, ora è in Medio Oriente tra fondamentalisti musulmani e criminali sionisti?
post pubblicato in diario, il 8 maggio 2009
Vi ricordate circa un anno fa, quando il Papa aveva in programma una visita all'Università La Sapienza di Roma, ma fu “costretto” a rinunciare ai suoi propositi, dopo che un nutrito gruppo di studenti si dichiarò apertamente contrario alla sua visita?
Ebbene, all'epoca dei fatti, al governo c'era Prodi e la sua maggioranza di centro sinistra, e il Vaticano colse la palla al balzo per accusare "carenze nella sicurezza" il tutto per mettere in cattiva luce l'esecutivo che infatti di lì a poco, cadde.

Oggi il Papa è partito per il Medio Oriente... sta visitando stati come la Giordania, in cui un nutrito gruppo di fondamentalisti musulmani ancora gli chiede le scuse per il controverso discorso di Ratisbona, e visiterà anche Israele.
Ebbene, io mi domando: ma Ratzinger non ha paura che qualche fondamentalista islamico possa fare qualche attentato contro la sua santa persona? E in Israele, non teme che il governo fascista israeliano di Netanyahu & Lieberman coadiuvato dal Mossad, possa tranquillamente far accadere un “incidente” per vendicarsi delle ultime vicende circa la riammissione dei Lefebriani nella Chiesa Cattolica? Magari che so, facendo passare un attentato ordito a Tel Aviv, per un attacco terrorista di Hamas o Al Qaeda?

Quello che voglio dire è che, il Papa ebbe così tanta paura di un gruppo di studenti italiani, "armati" di magliette di Che Guevara e barbe incolte, da cancellare la sua visita alla Sapienza di Roma... mentre ora che si trova tra terroristi e criminali, non ha ritenuto opportuno rinunciare al viaggio!
Io ci vedo della pochezza degna di governi senza scrupoli arrivisti ed accatoni... poi fate voi

Shin
E se avessimo frainteso le parole del Papa sui preservativi?
post pubblicato in diario, il 22 marzo 2009
Post religioso della domenica.
Oggi in chiesa, il mio prete, tale Armand, negrone (bonariamente parlando eh!) africano di 100 chili alto quasi 1,90 cm, ci ha imposto di pregare per il Papa, "per aiutarlo nel suo viaggio in Africa, dove è stato preso di mira da violente e gravissime accuse circa le sue parole sui preservativi e l'AIDS."

Un pò scettico, ho ascoltato l'interpretazione di padre Armand, pensavo tra me e me "si, si, il Papa è stato frainteso come quell'altro che ci governa"... poi però pian piano mi è venuto il dubbio di aver male interpretato le parole di Sua Santità.

Il prete ci ha spiegato che "è inutile dare all'Africa preservativi a tutta la popolazione per fare fare un business alle case farmaceutiche, e poi rifiutare le cure ai malati; cure molto più costose del semplice preservativo, cure che le case farmaceutiche non hanno convenienza a dare."
Poi ci ha spiegato, considerata sempre il fatto che lui è africano, che "quando una mamma è sieropositiva, se prende delle particolari medicine pochi giorni prima del parto, il rischio di contagiare il nascituro è praticamente nullo, ma ovviamente quei medicinali non vengono forniti gratuitamente (come i preservativi) perchè non c'è convenienza da parte delle case farmaceutiche occidentali"
Cavolo, io questo davvero non lo sapevo!

Ancora poi, Armand ci ha detto che "è ipocrita il comportamento di Francia e Germania che criticano il Papa, quando poi sono i principali fornitori di armi a Camerun, Nigeria, Congo, Sudan e Somalia...; dessero i medicinali invece delle armi i cari Sarkozy e Merkel."
E su questo effettivamente ha ragione.

E poi ha concluso dicendo che è curioso ma "in Africa nessuno ha protestato contro il Papa per le sue dichiarazioni, ma lo hanno fatto i ricchi e sani occidentali, che dalle loro megalopoli sono assolutamente fuori dalla realtà drammatica del continente nero."
E anche qui... pensandoci bene, è vero.

Allora penso io, e mi domando: è oramai facilissimo attaccare il Papa tedesco di antisemitismo, quindi di essere vicino alla parte radicale della Chiesa contraria al Concilio Vaticano II, e quindi essere un fondamentalista e quindi... sputtanarlo per qualsiasi cosa dice.
Ben inteso, io condanno le parole del Papa su eutanasia e aborto, e la Chiesa per come ha maltrattato Piergiorgio Welby, però un lecito dubbio mi è venuto oggi ascoltando il prete in Chiesa.

Buona domenica a tutti,
Shin
Benedetto XVI: un Papa medioevale, dalle idee bacate come Bush
post pubblicato in Videopost, il 14 febbraio 2009
Domenica scorsa alla trasmissione "In mezz'ora", è stato intervistato Hans Kung, uno dei più influenti teologi al mondo, che ha spiegato molto ludicamente la politica dell'attuale Papa, Benedetto XVI.
Da cattolico, sono rimasto decisamente allibito, rendendomi conto che questo è un Papa medioevale, con idee autoritarie, circondato (e circondatosi) da persone che devono assecondarlo in tutto e per tutto... insomma, un Papa che sta creando dei seri guai alla Chiesa.

I documenti proposti sono tre video, ma particolarmente significativi sono il secondo ed il terzo, anche se ascoltare il discorso nella sua integrità sarebbe sicuramente meglio.







Shin
Vergognoso accusare di antisemitismo il Papa tedesco!
post pubblicato in diario, il 28 gennaio 2009
Domenica scorsa Papa Benedetto XVI ha annunciato la revoca della scomunica ai lefebvriani, un atto legittimo di Joseph Ratzinger che fu, su mandato di Giovanni Paolo II, in prima linea nel 1988 quando si decise di comminare questo provvedimento nei confronti dei seguaci di padre Marcel Lefebvre.
La scomunica non è una cosa di poco conto, neanche i preti pedofili vengono scomunicati (al limite spogliati) e il Papa anche per appianare un piccolo scisma interno alla Chiesa cattolica in un momento storico in cui c'è assoluto bisogno di unità ha deciso di perdonare i lefebvriani.

Ma scoppia ugualmente la polemica, bassa, strumentale, vergognosa.
Uno dei 4 membri a cui è stata revocata la scomiunica, tale Richard Williamson, è un negazionista dell'Olocausto ebraico, al punto che arriva ad affermare che le camere a gas non sono mai esistite.
Giustamente la comunità ebraica si preoccupa, ma dal Vaticano ci sono le pronte ed adeguate contromosse; padre Lombardi (direttore della sala stampa vaticana) rassicura dicendo chiaramente che "l'aver tolto la scomunica, non s'ignifica sposare in tutto e per tutto determinate tesi", inoltre stesso all'interno dei lefebvriani, sono
arrivate le scuse al Papa e sono state prese le distanze da questo negazionista.

Incidente chiuso? Manco per niente.
Ieri i due mister X e mister Y della politica italiana, Fini e Veltroni, che probabilmente fino a 4 giorni fa neanche conoscevano Richard Williamson, hanno giustamente affermato che "il negazionismo è ancora peggiore quando viene da un religioso", ma ahimè hanno avuto un lapsus su quello che ha detto la Santa Sede, cadendo anche loro in una bassa e strumentale polemica anti-vaticana che oggi sembra andare molto di moda.

E gli Ebrei?
Beh... se prima in Israele non dialogavano con i terroristi di Hamas, ora han deciso di rompere il dialogo (religioso) anche con il Vaticano.
Il Rabbinato di Gerusalemme ha interrotto (o avrebbe intenzione di farlo) ogni relazione con il Vaticano, giudicando "inadeguate" le rassicurazioni dello stesso Benedetto XVI, le dichiarazioni di padre Lombardi e le distanze prese dai lefebvriani dal prete negazionista.
E anzi, chiedono le scuse al Vaticano.

Personalmente, credo che sia veramente miserabile accusare Joseph Ratzinger, tedesco, e Papa della Chiesa Cattolica di Roma, di antisemitismo o di comportamenti ambigui su questo argomento!
E trovo che se pur legittime le critiche a molti aspetti del suo operare un pò troppo politicizzato, in questo caso il Papa debba avere assolutamente la solidarietà di noi cattolici, specie quando tali feroci e strumentali accuse, arrivano dalle massime autorità di un'altra religione.

Shin
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