.
Annunci online

VITTIME DELLA STRADA, LA VERGOGNA CONTINUA!
post pubblicato in diario, il 30 ottobre 2008
Qualche giorno fa, abbiamo visto in Italia l'ennesima vergognosa condanna a carico di un immigrato che ha investito ed ucciso 4 giovani: 3 anni di galera ed una multa di 1.180 euro alle famiglie. Uno schifo degno di un paese incivile e puerile come il nostro.
Ma alle famiglie dei ragazzi assassinati, tutto sommato è anche "andata bene" (paradossialmente) rispetto a tanti altre famiglie delle vittime della strada che non hanno mai neanche visto scontare un giorno di galera agli assassini dei propri cari.

Diciamolo chiaramente, in Italia è consentito ammazzare una persona e non subire alcuna condanna rilevante, in Italia il delitto perfetto si fa a bordo di una macchina.
Vuoi uccidere il tuo vicino, il tuo rivale in amore, uno che ti sta sulle palle: benissimo, ti serve una macchina assicurata ed un balordo che faccia il lavoro sporco, meglio se non ubriaco o drogato (ma in mancanza va bene lo stesso).
Se una persona in Italia si macchia del reato di omicidio colposo (non furto di caramelle o rapina di un tabaccaio, ma omicidio colposo), uccidendo con la propria auto un povero Cristo di turno, l'Italia lo "punisce" così': si fa un processo penale ed uno civile, il colpevole sapendo il suo crimine si costituisce parte civile, un giudice lo condanna al ritiro della patente per 1 anno e al risarcimento delle famiglie. Finisce il processo penale.
Poi inizia quello civile, il risarcimento (e questa è la cotinuazione della vergogna della legge italiana), non lo deve l'assassino bensì le Assicurazioni di turno, che valutano in maniera cinica la vita umana in poche migliaia di euro...
Concluso il processo civile, le famiglie possono tranquillamente continuare a morire ogni giorno di più per l'insensata perdita del loro caro, allo Stato non interessa assolutamente nulla.
E vi racconta questi fatti uno che ha vissuto di persona un'esperienza del genere, non uno che parla per sentito dire!

Signori, questa è l'Italia, uno Stato ridicolo che non è capace neanche di fare leggi per proteggere i suoi cittadini, uno Stato oltraggiato da politici inutili che da destra a sinistra non hanno mai fatto nulla per debellare o ridurre il fenomeno dei pirati della strada, liberi di ammazzarti un parente e poi andare al mare ed in montagna in vacanza!
Magari in Italia, se hai della droga addosso o butti una carta per terra ti arrestano, ma se uccidi qualcuno con l'auto, nessuno ti fa niente, perchè a tutti questi politici a cui diamo da mangiare con i nostri soldi, non viene in mente di approvare una legge che dia 30 anni a chi ammazza per propria negligenza un essere umano con l'auto.

Sul sito delle Vittime della Strada, nella sezioni "opuscoli", ci sono ragazzi, anziani, bambini, intere famiglie, sterminate dai criminali di turno, il primo opuscolo riporta di persone morte negli anni '80. Chissà quante vite si sarebbero potute salvare se già allora fossero state fatte delle leggi serie e pesanti contro i pirati della strada, ma ovviamente nessuno di questi politicanti che abbiamo in Italia ha mai avuto un'idea del genere... troppo impegnati a fare Tangentopoli, processi a loro carico, acquistare banche e così via!
Vergognati Italia!
Vergognatevi 2 o 3 generazioni di politici, avete le mani sporche del sangue delle nostre vittime della strada!

Shin
Sfoglia settembre        novembre
il mio profilo
tag cloud
links
calendario
cerca